Biografia Dario Aspesani.

Dario Aspesani è un cantautore polistrumentista e dj radiofonico. Nasce nella prima metà degli anni ’70 a Busto Arsizio (VA) Italia. All’età di un anno si trasferisce prima a Montelparo e poi a Montegiorgio e infine a Porto San Giorgio. Chiaramente verrà sepolto tra moltissimi anni in...sudamerica...

1988.
All'età di tredici anni si diverte ad adattare all'italiano alcuni celebri brani di Woody Guthrie (dieci anni dopo scriverà persino un libro su questo grande cantautore folk statunitense degli anni '30 e '40). Forma la sua prima esperienza musicale a RADIO EDEN FM, una radio indipendente sorta a Montegiorgio verso la fine degli anni ’70, sotto la supervisione e soprattutto gli insegnamenti di Marco Cosenza (meglio conosciuto dagli ascoltatori come Max Gentili). Il giovane Dario trasmette tutti i lunedì all’interno del “contenitore” pomeridiano STUDIO 1 con una fascia a lui dedicata ROCK AGE (un programma dedicato alla musica rock e blues. La trasmissione oltre ad essere condotta da Dario Aspesani è anche ideata da lui stesso che oltre a ciò svolge un’intensa attività di redazione musicale anche per altri programmi di Radio Eden tipo CAROTA SELVAGGIA’S Network al fianco dell’amico ALBERTO ACHILLI (meglio conosciuto come Alberto Lodani) e CAROTA SELVAGGIA By Night. La sua principale trasmissione ROCK AGE va in onda regolarmente per ben due stagioni al termine della quale cambia il nome della stessa ed alcuni contenuti con Rockin’ all over the World (questo titolo è preso da un celebre successo degli Status quo.). Nel 1992, sempre a RADIO EDEN, è ideatore del pomeriggio radiofonico con una trasmissione di ben tre ore e mezza dal titolo DARIO’ S NETWORK. Nel frattempo studia la chitarra e compone la sua prima canzone “A TE” basata su un giro armonico di sol.


1990.

Esordio ufficiale il 7.12.1990 al teatro Domenico Alaleona Montegiorgio con il brano  “This land is your land” di Woody Guthrie ( a cui dedicherà un tributo nell’album acustico) con la seguente band: Dario Aspesani voce, Stefano Santilli Chitarra, Fabio Santilli Tastiere, Vincenzo Trobbiani Batteria. Il gruppo è presentato proprio da Max Gentili.

1992.
E’ ospite fuori concorso al festival Nazionale “Canzoni contro la droga” di Roma con il pezzo “Ma per sempre speranza”. Partecipa a tutte le edizione di Montegiorgio musica tra cui quella più importante del 1992 suscitando interesse interpretando una versione reggae di Knockin' on haevens door di Bob Dylan attirando a sé l’appellativo di “Scatenato” da parte di un giornalista de “Il resto del carlino”.

1993 > 1996.
I suoi riferimenti musicali, in questo periodo, riguardano il Folk, il Blues e soprattutto il Rock. Dai Creedence Clearwater Revival ai Pink Floyd il passo è breve. In seguito studia molti testi e molte canzoni di Bob Dylan, Bruce Springsteen, U2 ecc. Svolge un’intensa attività legata al pianobar e feste di piazza con il suo amico Stefano Michelini all’interno della piccola band “The fantastic duo” (di cui si potrà trovare una testimonianza nella galleria fotografica). Sempre nel 1993 si unisce al duo il chitarrista Gianpaolo Papa dando vita al The fantastic duo & Papa. Inizia il primo cambiamento: dalla musica leggera al rock-blues. Nel 1994 Si unisce al trio il Chitarrista Luca Brunelli per dar vita ad uno dei progetti musicali più importanti per la sua vita musicale: la band Fahrenheit 451. La formazione è la seguente: Dario Aspesani Voce, basso ed armonica, Luca Brunelli Chitarra Solista, Gianpaolo Papa Chitarra Ritmica, Stefano Michelini Tastiere organi e campionatori (dato che non c’era il batterista). Nel 1996 Si unisce al quartetto il batterista tarantino Carmine Montefinese ( già batterista ad una tournee di Mimmo Cavallo – autore di molte canzoni della musica leggera italiana ed ex marito e produttore di Anna Oxa). Percorrono l’intero 1996 a suon di rock suburbano londinese ed irlandese (tra i pezzi che la band suona sono da annoverare alcuni classici tipo Sittin’ on the dock of the Bay di Otis Redding, Knockin’ on haeven’s Door di Bob Dylan, Confortably Numb e Wish you were here dei Pink Floyd, la splendida ed armonica Wonderfoul tonight di Eric Clapton ed altre).

1997.
Nel gennaio 1997 Dario Aspesani inizia l’incisione di Mediterranean Rock che si completerà solo nel luglio dello stesso anno. L’album sarà presentato ufficialmente solo il 17 ottobre 1997 ad Ascoli Piceno. Partecipano all’incisione oltre ai componenti del gruppo (ad eccezione di Montefinese) il chitarrista Mauro Ciarpella, il bassista Riccardo Pizzuti e il Trombonista Simone Settimi. Collaborano anche l’autore Concezio Bassani ed il produttore Tedesco Gary Unwin che si occuperà di tutto ciò che concerne la masterizzazione e l’ottimizzazione sonora. Altri collaboratori del disco sono la F2 record “etichetta indipendente” e la Forly Tape. Il primo album contiene 11 brani tutti scritti ed arrangiati da Dario Aspesani. Il pezzo più importante “Questo è tempo di pensare” non viene inserito volutamente all’inizio del disco, bensì alla traccia 6, per puro capriccio di Dario perché secondo lui “..è scontato mettere il pezzo forte dell’album come prima traccia, poi le altre chi le ascolta?” La prima stampa dell’album (solo in cassetta) si esaurisce nel giro di 6 mesi. Altre ristampe verranno fatte nel 1998 e nel 2001.

1998.
Il disco Mediterranean Rock “vendicchia” nonostante le varie interviste radiofoniche non si raggiungono i risultati sperati. Il batterista della band torna nella sua città natale (Taranto) e viene sostituito da Stefano Costantini. Suonano ancora tutta l’estate di quell’anno poi viste le poche serate in cartellone per l’ autunno, la band, si scioglie. In merito a questo Dario dice “..musicalmente parlando è stata una delle più grosse stupidaggini della mia vita musicale, non si possono lasciar andar via musicisti così…”. Questo errore gli costerà due anni di attività musicale.

1999 > 2000
Senza più band al seguito e con poca attività concertistica Dario abbandona lo studio della chitarra e della musica. Ora suona la chitarra una volta ogni due mesi e non canta più, si disinteressa quasi completamente all’attività musicale preferendo in questo periodo il cinema e il teatro. Svolge delle sporadiche collaborazioni per alcune compagnie teatrali e soprattutto scrive molti testi. Il suo album mediterranean Rock arriva a Patterson New Jersey N.Y. U.S.A. e una sua canzone diventa la sigla di un programma radiofonico. Il 4 settembre 1998 una sua poesia – Luna d’estate (che poi verrà musicata sul cd doppio Infinitae Terrae) viene parzialmente pubblicata sul n° 189 di “Specchio della Stampa” recensita da M. Cucchi. Sempre nel 2001 scrive un saggio legato alla musica Folk & Blues americana con particolare riferimento alle figure musicali di Woody Guthrie e Leabelly.

2001.
Inizia una stretta collaborazione con il dr. Alberto del Bello e con la Dr.ssa Maria Oliveros Araza di Barcelona (E), i quali traducono alcuni suoi brani in spagnolo. Incide con il solo ausilio di una chitarra 12 corde, una chitarra classica, un piano ed un’armonica l’album “Acustico”. Questo album racchiude molti testi scritti tra il 1988 e il 1998. Chiaramente, dopo la svolta verso l’idioma ispanico la sua produzione musicale sterza verso i carabi: destinazione Cuba… Produce a poca distanza da “Acustico” l’album doppio “Infinitae Terrae” dove ospita molti amici di vecchia data e i suoi musicisti di sempre. In questo disco si canta in diverse lingue: Italiano, spagnolo, portoghese, arabo ed inglese. Si passa da studi di chitarra spagnola a studi di musica africana ed andina, al tango, passando per la bossa nova brasiliana al bolero ed al son cubano. Scrive una sinfonia per orchestra romantica in due movimenti. Studi i flauti peruviani e indiani, alcune percussioni africane tipo il Jembe e la Kora Senegalese. Scrive anche una sinfonia per orchestra romantica in due movimenti mai pubblicata in nessun disco.

2002 > 2003
Ricomincia una tournee regionale con il Dario Aspesani’s Group suonando esclusivamente pezzi propri (la band è formata da Dario Aspesani voce e basso, Luca Brunelli Chitarra solista, Gianpalolo Papa chitarra ritmica, Ciro Pignatelli Tastiere, Valerio Liberarti Batteria.. Si autoproduce molti dischi tra cui “Ao vivo” album live registrato con la nuova band, “Musica Campesina” album interamente dedicato alla musica tradicional cubana, “Babylon” un disco avanguardistico suonato utilizzando quasi esclusivamente strumenti etnici da tutto il mondo, “Echando Gasolina”, “Sud america”, “Musica campesina” arriva in Spagna, Messico, Colombia e viene persino venduto in un totale di 500 copie ad una catena di drugstore di Miami FL. U.S.A.(la potenza di Internet…) La nuova band si scioglie definitivamente a metà 2003. Verso la fine del 2003 produce una raccolta antologica in mp3 che contiene tutte le sue produzioni musicali dal 1988 al 2003, tra cui, molti inediti ed alcuni brani “dimenticati in cantina” scritti molto tempo prima e mai incisi. Completa il cofanetto multimediale uno scritto dal titolo “Il Son e la musica tradicional cubana”, una riedizione del libro “Il folk & Blues americano attraverso le figure di Woody Guthrie & Leadbelly” ed una galleria fotografica abbastanza aggiornata.

2004.
Dario Aspesani inizia a svolgere l’attività di percussionista all’interno di locali latini grazie all’aiuto del Dj Roberto Giammarini che lo vuole al suo fianco per alcune serate latine. Nel frattempo conosce Roberto Scazzieri (percussionista specializzato in ritmiche latine ed afrocubane) e con lui inizia lo studio dettagliato delle ritmiche cubane e latine in genere. Con lui da vita al progetto “Descarga sonera” con l’ausilio del chitarrista Luca Brunelli prima e Francesco Berardini poi. A seguire si forma la "Malabanda Tropical" con l’inserimento in organico di un pianista ed un bassista. Con l’arrivo del timbalero M° Fabio Andrenacci da vita insieme, sempre, a Roberto Scazzieri ad AGUA LATINA. Questa band svolge un’attività musicale legata al son cubano con qualche collegamento alla salsa. Nel giugno 2004 incide e distribuisce il suo album di maggior successo “Ya llega el Chicharronero!” Viene soprannominato El Chicharronero da alcuni amici tipo Giorgio Marconi (che ha inciso con lui “studio su ritmi afroamericani” su “Infinitae terrae”) per via della sua inaffidabilità ed infedeltà al mondo della musica. Si fa costruire una speciale chitarra ad otto corde (per riprodurre contemporaneamente le sonorità del tres cubano e della chitarra classica tradizionale) dal liutaio-chitarrista Francesco Berardini. Questa particolare chitarra classica (la cui foto è disponibile nella galleria fotografica), possiede due corde aggiuntive in ferro che vanno a “doppiare” le note di Mi e di Si.

2005.
Dal 2005 Dario Aspesani svolge un’intensa attività concertistica sia all’interno della band AGUA LATINA in qualità di direttore, cantante, tresero e percussionista che come solista nel suo spettacolo “El solar de Dario Aspesani el Chicharronero” suonando la chitarra e cantando. Questo spettacolo musicale è interamente dedicato alla musica latina cubana (son, bolero, cha cha, guajira de saloon), dominicana (bachata), portoricana (salsa) e sud americana (Tango, cumbia e bossa nova). Svolge anche serate a tema dedicate alle percussioni caraibiche e programmi radiofonici dedicati alla musica caraibica tradicional. Sempre in quest’anno continua le collaborazioni musicali per il teatro. Produce molte melodie originali da adattare a testi popolari e dialettali.

2006.
Nel 2006 continua a svolgere un'importante attività musicale legata al teatro con la colonna sonora originale "fugghiemo a Rimini e po...". Nel frattempo diventa ideatore e conduttore di un programma radiofonico legato alla musica caraibica "Pirata Latino" su Radio FM e contemporaneamente con l'amico Roby Scazzieri da vita ad un nuovo progetto musicale (oltre ad Agua Latina), dal titolo Dario Aspesani y Su rumberos (spettacolo latino ballabile realizzato con l'aiuto di due percussionisti). Produce un nuovo album dal titolo "Electric nature".

2007.

Le sue produzioni musicali si moltiplicano. Quest'anno le produzioni musicali sono ben 12 di cui tre già realizzate ed in fase di stampa (N.Y. city latin session per conto della Go go records di Milano), (Dario Aspesani y Nada mas per conto della Funny records) oltre ad un lavoro personale di autoproduzione dal titolo Dario Aspesani otra vez!. che contiene ben 18 tracce e 2 video clip e un album di musica Ambient dal titolo "Planet vol. 6".

2008.

Altre produzioni musicali elettroniche caratterizzano tutto il 2008. Tra i più importanti co-produzioni come  "Bounty Lounge" e la produzione "You & Me".A tale periodo le produzioni discografiche di Aspesani, tra cd propri e cd dove risulta co-autore, ammontano a ben 35! (Di cui 19 a Firma propria e 16 come co-autore).

Esce il 7 dicembre la prima raccolta antologica "Dario Aspesani Greatest hits" 23 brani di cui 4 inediti.

 

2009.

Inizia la produzione in studio di un nuovo lavoro dedicato alla musica latina con la Vocalsound, nel frattempo "mette su" nel giro di un mese un duo/trio con un repertorio chiaramente dedicato alla musica Cubana, Brasiliana e sudamericana con l'apporto di un percussionista e di un tastierista. A fine ottobre di quest'anno è attivo il canale you tube di Dario Aspesani all'indirizzo www.youtube.com/darioaspesani. Esce in dicembre il suo primo album "Tribal music" edito dalla Color Groove con 10 brani inediti dal titolo "City".




Dario Aspesani biography english version


 

Dario Aspesani was born in Born in Busto Arsizio (in the north of Italy) in the first half of the 70s.

He starter to play the guitar at 12 and entered a radio  for the first time at 13 (Radio Fm)

His first mini-concert dates back to 1990. He played together with many bands. During  his “rock age” he was a singer & bass player, then during his “latin he was a singer, “tresero” & percussionist (bongò, maracas, gujiro).

Today he does many different things and uses mixer and samplers as well (consequence of the tight collaboration with Radio FM, where he hosts the programme “PIRATA LATINO” and a chart of Latin Music). Since 1988 he has published nearly 35 albums of which 14 – as he says – “written & sung” and about 20 of electronic, dance-house, chillout, lounge, ethnic music….Apart from playing the “traditional instruments” (Guitar, Keyboards,…) he plays the latin percussion, the bass guitar and further stuff thrown in the attic. Towards the end of the 90s he wrote a symphony for romantic orchestra in 2 movements (presto & largo), an essay about American Folk & Blues music “ American Folk & Blues throught the charachters of Leadbelly & Woody Guthrie”, a few poetry collections (some of which published in some national magazines) and much more stuff…

Now, apart from working at the radio, he works as dj percussionist and vocalist in different club and makes acoustic concert for voice & guitar “ he has a passion for cuban Bolero and brazilian tropicalism. During his “performances”he loves looking at the beautifoul women in the audience – if there any with a come-on look, while sipping handmade beer or strong red wine (Merlot, Barbera, Chianti, Barolo, Montepulciano, Nero d’Avola). He is very fond of sugar-cane distillates, pipes (in winter) and “Montecristo” Cuban cigars. If you happened to go to Cuba, please buy a box for him, he’ll appreciate it!….

 


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